giovedì 3 novembre 2016

Il percorso storico delle fetenzìe

Succinto percorso storico delle fetenzìe e definizione, secondo jolao.
Per capire le strategie delle fetenzìe, ritengo che bisogna trattare almeno due temi.
  1. Moneta
  2. Condizionamento mediatico
Le fetenzìe nascono e cominciano ad affermarsi nel medio evo, con svariate dinastie di banchieri, ma l'impennata storica decisiva avviene in preparazione della rivoluzione francese.
E' ormai storicamente assodato che quella rivoluzione (e quella americana) è stata voluta, pianificata, e finanziata dalle massonerie.
Lo scopo era destituire i monarchi assolutisti settecenteschi, per prendere decisamente il controllo dell'emissione monetaria.
Da quel momento in poi, i destini dell'umanità risultarono ancora più strettamente legati a fattori finanziari e monetari, gestiti per lo più da famiglie di origine ebraica.
Da quel momento in poi la storia è stata indirizzata verso traguardi decisi dai banchieri, e da chi deteneva grandi capitali.
Ogni guerra combattuta, da quegli anni fino ad oggi, ha visto l'intervento diretto e decisivo delle fetenzìe.
La maggior parte delle volte ciascun banchiere coinvolto, nella sua grande ambiguità, finanziava entrambi i contendenti. 


La teoria della minorità

La sardegna è bella così come è, e senza le intrusioni esterne, compiute per lo più dopo il 1900, sarebbe ancora più bella.
Senza tralasciare il fatto che senza la deforestazione ordinata da quell'emerito criminale di cavour, sarebbe un vero e proprio paradiso naturale.
E' paradossale il fatto che tutti quelli che frequentano l'isola, e che dicono di amarla, avrebbero le giuste soluzioni per renderla ancora migliore, tralasciando il fatto che si trovano di fronte ad un

martedì 1 novembre 2016

La frasca

Lavoravo in una prestigiosa azienda vitivinicola friulana, ogni lavoro veniva fatto a puntino, con grande professionalità, ma i riscontri economici per noi operai lasciavano un tantino a desiderare.
Ma tra noi operai si stava bene, una combriccola multi culturale, come piace ai mantra attuali delle oligarchie, ma il punto non è questo.
Il punto è che avevamo una certa tradizione, da rispettare ogni settimana.
Avevamo capito che per contrastare la tirchieria dell'azienda, dovevamo cementare l'amicizia tra colleghi, seppure provenienti da regioni o stati diversi.

Demeritocrazia

Questa società del piffero, così come oggi la conosciamo, è stata generata dalla scuola, e dove la scuola ha terminato il suo compito distruttivo, ci ha pensato l'informazione, televisione in primis, a completare l'opera.
Se mi trovo a discutere con gente che non conosco, riesco a individuare immediatamente il livello di scolarizzazione dell'interlocutore, se sono di fronte a un individuo che dimostra di essere un mezzo cretino, intuisco che è stato per troppo tempo tra le grinfie della scuola di regime.
Egli fa parte di un mezzo esercito di ottusi saccenti, che fanno della retorica e della demeritocrazia intellettuale, il loro stile di vita.
Quello di cui ho terrore, è che probabilmente a lui verranno affidati incarichi di responsabilità.