mercoledì 22 marzo 2023

Arresojas Sorresas (proposta)

 

Proposta per arresojas sorresas



L'artigianato sardo è apprezzato in tutto il mondo perchè è particolarissimo e riconoscibile in maniera inconfondibile.

Tra le realizzazioni artigianali più conosciute e apprezzate a livello planetario si è ritagliato un posto in prima fila la variegata realizzazione de "is arresojas" a serramanico.

La perfezione di questi manufatti rasenta l'arte quando si parla di "Maistus" così presenti in ogni area della Sardegna.

Tra le più apprezzate bisogna ricordare is arresojas di Pattada, di Arbus e di Guspini, ma non solo, tutte diverse tra loro.

Penso che sia ora che anche la contrada di Sorres abbia la sua arresoja particolare e specifica, mi permetto di suggerire, con la foto che apre questo articolo, la mia idea di arresoja sorresa.

Chi realizza arresojas in contrada di Sorres si faccia avanti e proponga una idea di coltello sorrese, l'importante è che abbia delle caratteristiche che lo distinguano da tutti gli altri coltelli locali isolani.

:Mariano-Abis:

Cambia il mondo, cambia la terra, tutti giù per terra.


 Cerca la verità nei numeri e butta il telecomando tv.

E' in atto lo scontro tra due concezioni di società, tra due mondi, il televisore dice che sta vincendo il mondo vecchio.

Ma ascoltare le informazioni che passa mamma rai non è una pratica molto intelligente.

Ti fa credere che il mondo occidentale ha preminenza sul restante mondo, vediamo con i numeri se ciò è vero o falso.

Che la tv ti stia imbrogliando si può dimostrare sia in termini di superficie che di popolazione.

venerdì 17 marzo 2023

Se fossi un sindaco.






Se fossi un sindaco.

Premetto che non potrei mai esserlo, perchè non riconosco l'italia e le sue elezioni.
Andare a votare significherebbe per me ripudiare la mia nazione.
Ma fare delle supposizioni, non costa niente, e quindi supponiamo, immaginiamo, ipotizziamo.
Ammesso e non concesso, appunto.
Ammettiamo che esista sinergia perfetta in giunta, e che le mie decisioni siano già state discusse e approvate.
Dato che ho già, essendo stato "eletto" dai miei "concittadini", il loro consenso agli occhi dello stato, vorrei avere ancora più certezze al riguardo.
Porrei una serie di domande, per precisare alcuni aspetti.

mercoledì 15 marzo 2023

Immagini da Shardinyan Kingdom




Immagini da Shardinyan Kingdom

https://www.facebook.com/groups/672505412902425/posts/2494436014042680/?__tn__=%2CO*F

Nei vari siti di numismatica si possono trovare una infinità di monete e banconote del Regno di Sardegna, molte sono identiche alle monete del regno d'italia che le hanno sostituite.




lunedì 13 marzo 2023

Acquisizione dei file del gruppo shardinyan kingdom

 




Brevi cenni storici secondo Shardinyan Kingdom.


Le antiche civiltà sarde.

Le antiche civiltà sarde esistevano fin dalla notte dei tempi, e comunque non meno di dodicimila anni fa, e terminarono con la società fortemente evoluta chiamata nuragico-shardana.

Gli storici greci la descrivevano come una società libera e felice, nella quale fiorivano attività ricche e raffinate, e una agricoltura fiorente.

Esistevano già da allora, e chissà da quanto tempo, le colossali costruzioni nuragiche.

Storia Sarda, le mie convinzioni in materia archeo-storica

 


Jolao77 oggi inaugura una nuova sezione intitolata Storia Sarda dedicata ad una proficua collaborazione con un caro amico eccellente, tesa a puntualizzare vari aspetti sia archeologici, ma soprattutto storici, realtivi alla Nazione Sarda.
Gli argomenti che tratteremo in questa sezione avranno inizialmente valenza archeo-storica, per poi evolversi in argomentazioni prettamente storiche.
Sono intimamente convinto, anche se la narrazione ufficiale va in tuttaltra direzione, che la storia dell'umanità è ciclica, nel senso che le varie civiltà planetarie si sviluppavano col tempo, poi scomparivano, e infine riprendevano il cammino da posizioni più arretrate.
La Sardegna, col suo immenso corredo archeologico secondo me indirizza a prendere in considerazione questa ipotesi di ciclicità.
A niente valgono le affermazioni dei cattedratici che soprattutto in Sardegna sono al servizio disonorevole del colonizzatore che ha interesse a sminuire la grandezza delle antiche civiltà sarde, che da ora in poi verranno citate con l'acronimo ACS.
Tanto è vero che questi servi sarditaliani parlano di civiltà nuragica, quando invece noi sappiamo che il periodo nuragico è solo la parte finale delle ACS.
Come si fa a dar credito a quella gente che prima di tutto non si batte in ambiti scolastici per affermare che la ACS era ben superiore a tutte le altre civiltà coeve?
Come si fa a sminuire o nascondere la storia di un popolo che abitava una terra ad altissima concentrazione archeologica, la più importante di tutto il pianeta?
I veri e unici ricercatori di Verità non bisogna cercarli nè nelle università, nè nelle sovrintendenze, nè tra le fila di dissimulatori che altri definiscono archeologi.
Ho grossi dubbi anche riguardo alla pratica dell'uso del carbonio 14 per accertare l'età dei reperti, secondo me le datazioni che ci forniscono sono da spostare indietro su tempi molto più antichi.
La stupefacente concentrazione dei siti sardi suggerisce l'ipotesi che la Sardegna in tempi antichi era abitata da almeno sette milioni di individui.
La storia è ciclica, abbiamo scritto, che ci siano state alcune catastrofi alluvionali planetarie si può evincere da varie fonti, mi viene da pensare che l'isola abbia subito due tsunami di proporzioni gigantesche in due epoche ben distinte.
La prima avvenuta dodicimila anni fa che distrusse una società avanzatissima, la più recente invece mise fine all'epoca nuragica, nel periodo in cui i sardi erano il popolo più evoluto in quella positiva globalizzazione creatasi intorno al mediterraneo, popoli che parlavano e scrivevano tutti la stessa lingua.
Quando un popolo osannato costruiva torri di Babele che crollavano i sardi costruivano torri eterne.
Quando quegli altri scrivevano su tavolette di argilla, i sardi avevano già da tempo costruito mirabili pozzi sacri la cui perfezione non può essere replicata nemmeno in tempi attuali.
Quando si inventano nomi di popoli mai esistiti definendoli fenici, si fa una operazione per celare la grandezza dei sardi di quel periodo, e se proprio si vuol parlare di fenici bisogna dire che sono sardi.
Quando la narrazione ufficiale insiste nel dire che il mondo occidentale ha radici judaico-cristiane si sta mentendo, le radici della civiltà occidentale sono sardiane, visto che tutte le lingue occidentali derivano dalla antica lingua sarda.



mercoledì 8 marzo 2023

Simboli, simbolismi e i loro proprietari


 

Simboli e simbolismi sono di chi li ha inventati oppure sono di chi dopo averli rubati li usa e li diffonde?

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Tempo fa ero al cospetto di una antica cassapanca sarda del diciasettesimo secolo, e siccome mi piace osservare notai tutta una serie di simboli autenticamente sardiani diffusi sul coperchio della cassapanca.

Gli illuminati, che sono nati il secolo successivo, hanno rubato quei simboli e se ne sono appropriati.

Ora la domanda è: di chi sono quei simboli?

Il tricolore italiano era la bandiera della marina del Regno di Sardegna, ora, dopo che ci è stata  rubata è un semplice pezzo di stoffa in cima ad un'asta.

Alla fine del diciannovesimo secolo le mondine del nord cantavano una canzone intitolata bella ciao.

Mezzo secolo dopo i partigiani si impossessarono di quella canzone-simbolo, e ormai chi direbbe che quella sia la canzone delle mondine?

:Mariano-Abis:

martedì 7 marzo 2023

Fintocrazia

 



Votare significa esercitare democrazia?
Un popolo disinformato non può esercitare la democrazia in maniera completa e utile, ciò è valido sia in regime di democrazia delegativa, che in regime di democrazia meritocratica diretta.
Riteniamo che senza cultura e corretta informazione, gestita direttamente dalla gente, e non da organismi collegati e succubi dello stato, le pratiche in materia di democrazia siano un metodo di plagio indirizzato a far si che la corretta democrazia incontri barriere impositive, che fanno comodo a organismi non favorevoli alla gente, ma a cordate di potere lobbistiche e elitarie.
Auto cultura e auto informazione.

mercoledì 1 marzo 2023

Il gioco dei sinonimi e contrari

 


Mi hanno chiesto quale sia il sinonimo di stupido.
Ci ho pensato un attimino e il primo sinonimo che mi è venuto è "votante".
La storia è infinita.
Esisteva in italy un governo di sinistra favorevole all'€uro e all'unione europea.
La destra era contraria a entrambe e diceva che avrebbe rifiutato quella valuta.
Quando la destra fu insediata al governo accolse €uro e unione europea senza opporre resistenza.