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sabato 18 maggio 2024

Sognare non è ancora reato

 







Stanotte ho sognato.
Ho sognato di non essere più quello che dal punto di vista economico si barcamena alla meno peggio, ma di essere ricchissimo!
E come tutti i ricchissimi anche io mi sono circondato di robe che di essenziali o vitali non hanno nulla.
Ho sognato di possedere un'auto che nella mia immaginazione era la sintesi di quello che pensavo su un mezzo di locomozione, la mitica e datata 600 multipla.
Ma il mio garage ospitava anche la Abarth 124 spider, e uno scooterone per le incombenze a raggio ridotto.
In casa avevo varie collezioni di oggetti che mi hanno sempre interessato, arresojas e coltelli di vario genere e località, innumerevoli scacchiere e serie di pezzi scacchistici, la casa tempestata letteralmente di opere d'arte, la macchina del caffè più esclusiva che esiste, una biblioteca molto ben fornita e una postazione internet da far invidia a chiunque.
Tutto questo lusso strideva però con la mia "modesta casa" di campagna, circondata da "soli" cinque ettari di prati ed alberi da frutto.
In compenso la casa era dotata di una grande dispensa piena zeppa di alimenti di chiara provenienza sarda.
In realtà era una doppia casa, una estiva completamente interrata alla ricerca di un fresco naturale, e una invernale tempestata di finestroni abbinati allo spaziosissimo solarium.

Mi sono svegliato di ottimo umore, mi sono fatto il caffè con la mia modestissima macchinetta, poi sono uscito per vedere se c'era "posta per me", si c'era, era una ingiunzione di pagamento da parte della agenzia delle entrate che sarebbe restata impagata per ancora molto tempo.


Immagine estrapolata da internet


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Immagine estrapolata da internet



Immagine estrapolata da internet




lunedì 26 settembre 2022

Il Blog di Matteo Sollai

 


Come tra gli abitanti di questo pianeta, anche tra siti esistono affinità, vicinanze, amicizie, simpatie.

Quelli che generalmente vengono definiti "siti amici".

Uno di questi siti è sicuramente quello del mio caro amico Matteo Sollai.

https://matteosollai.altervista.org/

Non posso non ricordare i tre siti coi quali ho collaborato (o collaboro).

martedì 15 giugno 2021

Interazioni con il Divino

 


Non è certamente venuto il momento di fare il consultivo del mio vissuto, ma sento l'esigenza di mettere un paletto temporale riguardo ad una data che ha segnato la mia vita.

La data che ho la pretesa di definire fatidica è la tarda sera del 22 dicembre del 2010, nemmeno tanto tempo fa.





venerdì 26 febbraio 2021

Aristotele, Matteo, Davide, Luigi, la luna, le stelle e i giganti.

 

 

Aristotele, e non solo lui, diceva che in tempi antecedenti alla sua generazione, sul cielo non splendeva la luna, non ne esisteva nè traccia, nè ricordo.


Oggi, chi esprime un minimo dubbio sul fatto che uomini siano scesi sulla luna, viene preso per pazzo.

 

 

 

 

 

sabato 21 novembre 2020

Chess, the king of games (tornei)

 

 


 

Campionato Italiano Giovanile 2014 – Tarvisio
Posted on 8 luglio 2014 by Adriano Nico Verona
TARVISIO 2014



Chess, the king of games (rassegna fotografica)

 

 

Immagine estrapolata dal profilo FB di Francesco Sonis

 


Immagine da Il gazzettino










Immagine da Vulcano











Foto da circolo scacchistico cagliaritano

















immagine estrapolata da lichess.org











Immagine di Gianlazzaro Sanna















Immagine estrapolata da Unoscacchista








https://www.unionesarda.it/sport-sardegna/francesco-sonis-il-primo-grande-maestro-di-scacchi-della-storia-in-sardegna-djz4ag4w




giovedì 20 febbraio 2020

L'unica partita che non scorderò mai







Max H... bianchi      Ta1 Rh1 Dc2 Cd2 a3 b4 c4 e4 h3 h4 Ah4


Mariano A... neri      Rh8 Tg8 Te8 Ab7 Cd6 a6 b6 c7 f6 h5






Torneo di Assemini
Come vincere partita e torneo in vantaggio di tempo ma da una posizione complicata

Mossa al nero





 https://jolao77.blogspot.com/2015/04/lezione-completa-di-scacchi-il-pedone.html

https://jolao77.blogspot.com/2015/04/sandra-scacchi-e-dintorni-racconto.html 

https://jolao77.blogspot.com/2015/10/offida.html 

venerdì 21 luglio 2017

La scacchiera

Le iperboli ci sono sempre piaciute, così pure ci piace descrivere la realtà delle cose e degli avvenimenti in
maniera simbolica.

Immaginiamo che il pianeta terra sia una sconfinata scacchiera, la casella bianca va sempre a destra di chi gioca, per convenzione, e per una volta diventiamo anche noi convenzionali.

Sono schierati due eserciti, quello bianco e quello nero.

E si combattono tra loro, anche se non ce ne sarebbe bisogno, visto e considerato che il mondo è il pianeta dell'abbondanza, esistono risorse per tutti in gran quantità, bianchi, neri, fucsia, o vedi che siano.

mercoledì 14 dicembre 2016

Gianlazzaro

 

 

Giocai il mio primissimo torneo ufficiale nella vecchia sede di piazza martiri, a cagliari.

Avevo forse 20 anni o giù di lì, fu stilato l'elenco del primo confronto, mi furono assegnati i neri, con chi? 
Contro Gianlazzaro, stella nascente dello scacchismo italiano, allora diciassettenne e già candidato maestro. 
Non capivo il motivo per il quale tutti mi davano le pacche sulle spalle, cercavano di incoraggiarmi, dicendomi di giocare comunque la mia partita, nemmeno fossi la pecorella sacrificale.
Pensai, e che sarà mai?
Dopo il rito della stretta di mano, iniziò la partita con l'apertura inglese: c4, risposi e5.


sabato 3 dicembre 2016

Bobby Fischer, il genio che aveva capito

Robert James "Bobby" Fischer (Chicago, 9 marzo 1943 – Reykjavík, 17 gennaio 2008) è stato uno scacchista statunitense naturalizzato islandese, Grande Maestro Internazionale e unico nativo del suo Paese ad aver vinto il titolo di campione del mondo.

Conquistò la corona degli scacchi il 1º settembre 1972, battendo il sovietico Boris Spasskij e la perse per essersi rifiutato di difenderla il 3 aprile 1975. Trascorse gli ultimi anni di vita da cittadino islandese dopo numerose controversie con il suo Paese d'origine e la perdita della cittadinanza statunitense.

Considerato tra i migliori giocatori di scacchi di tutti i tempi, nonostante la sua prolungata assenza dalle competizioni è rimasto uno dei nomi più conosciuti di questa disciplina, anche esternamente alla cerchia degli appassionati, a causa anche dei tratti eccentrici della sua personalità.


mercoledì 7 ottobre 2015

OFFIDA

OFFIDA
Primissimi anni 2000.
Mezzo secolo fa, ma i ricordi di quella avventura sono vivi in me.
La cittadina è graziosa, raggiunta col mio camper 238 fiat, di antidiluviana memoria, l'ambientazione, racchiusa su territori quasi completamente ricoperti da vigneti, mi trasmetteva immagini medioevali, e il verde dominava dappertutto, interrotto solo da qualche orrenda calanca.
Inoltre Offida è sede di un torneo di scacchi che attendevo da molto tempo.
Dovevo dimostrare, soprattutto a me stesso, quale era il mio valore in quello sport.
Presi l'impegno con il massimo della determinazione, dovevo fare il salto di categoria.
Cominciai benissimo il torneo, due vittorie e un pareggio.

venerdì 10 aprile 2015

Romanzo breve / la seconda norma di maestra




Romanzo breve / la seconda norma di maestra  


LA SECONDA NORMA DI MAESTRA

ROMANZO BREVE DI DI MARIANO ABIS

LA SECONDA NORMA DI MAESTRA



            DI 

  

MARIANO ABIS









CAPITOLO I



Non ho mai capito perché mi attirasse così tanto quel mobile nero appoggiato al muro, proprio di fronte all’ingresso; era un vecchio pianoforte che nessuno usava.

Qualche volta, mentre le suore dell’asilo erano distratte, mi avvicinavo, e mi arrampicavo sull’altissimo sgabello, aprivo con tutte le forze il pesantissimo coperchio che nascondeva quei tasti bianchi e neri, e suonavo qualche nota con le piccole e goffe dita.

Un secondo dopo, le tre suore presenti mi sgridavano in coro, avvicinandosi a me, io, seppure sopra lo sgabello, vedevo quelle enormi figure nere, che evidentemente non mi volevano bene; perché mi impedivano di suonare?






Lezione completa di scacchi / Il pedone Giorgione

Il pedone Giorgione

Le birbe imparano a giocare a scacchi

Testi e illustrazioni di mariano abis


Buongiorno birbeeee io mi chiamo Salvatore e di scacchi sono istruttore, avete chiesto alla mamma di comprarvi scacchi e scacchiera? Vi devo fare una lezione vera! Noooooo ma allora non volete imparare a giocare a scacchi!!!

Oppure si, volete imparare il gioco degli scacchi? SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

Dite alla mamma di comprare una scacchiera, ma quella coi numeretti e le letterine, mi raccomando.

EVABENESSSSSIIIIIIIIIIIII !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

E allora dovrete avere molta pazienza, ne avete?

SI, NO, POCA, così così…………………………………….

Io voglio andare a giocare a pallone!

Avrai il tempo anche per quello, ma veniamo a noi:

SANDRA, SCACCHI E DINTORNI RACCONTO










SANDRA, SCACCHI E DINTORNI RACCONTO DI MARIANO ABIS



CAPITOLO I



Il palazzetto dello sport era stracolmo di bambini e ragazzi mentre gli spalti brulicavano di genitori e istruttori che sembravano molto più nervosi di loro.

L’impianto sonoro faceva le bizze e non si riusciva a metterlo a punto; si decise di usarlo così perché non si poteva farne a meno e tra fischi elettronici e proteste degli adulti per il disagio, e il divertimento dei ragazzi (che notoriamente accolgono con favore ogni novità, specialmente se è imprevista), gli organizzatori annunciarono l’inizio del torneo.

Io e i miei amici Calabresi, che avevo conosciuto in albergo, smettemmo immediatamente di correre e creare scompiglio tra i tavoli, e ascoltammo quello che gli organizzatori avevano da dirci fino a che non sentimmo i nostri nomi e il posto che avremmo dovuto occupare. 

Quasi tutti raggiunsero il loro posto ed io mi trovai ad un tratto spaesato e solo tra mille sconosciuti.






martedì 17 marzo 2015

il Comandante

Il Comandante
La mia  pagina facebook è nata dalla mia passione per gli scacchi.

Una volta aperta, mi sono dedicato a pubblicizzare i libri che ho pubblicato, ma mi interessava soprattutto avere intorno a me amici scacchisti, li scelsi tra gli innumerevoli amici sardi, ed allora, ampliando territorialmente le conoscenze, posso dire di avere come amici i più forti d'italia, forse tutti i 30 migliori giocatori italiani.
Decisi di ampliare gli orizzonti, forte (o debole) della mia conoscenza superficiale della lingua inglese, (mooolto superficiale), entrai in contatto tramite la chat fb e skype, con molti dei più forti e famosi giocatori del pineta, ora penso di poter dire che i venti più forti giocatori in assoluto, sono stati miei amici su quel social.


venerdì 6 marzo 2015

millenonc'èvento

 Millenonc'èvento
 racconto e illustrazioni di mariano abis
Metà degli anni novanta
I mitici anni del mille non c'è vento.
Ma in sardegna il vento non manca mai.
Nemmeno a primavera inoltrata.
Il giorno prima avevamo deciso la direzione da prendere, mai è capitato, quando si andava in gita, di scegliere la località di arrivo, si sceglieva solo un punto cardinale, tutto il conseguenziale era dettato dal caso.
Al mio fianco, sulla indimenticata ford sierra familiare di terza mano, che qualcuno aveva pensato bene di dotare di un motore a reazione, dai consumi paragonabili ad uno shuttle interplanetario, sedeva, comoda e rilassata (evento che non capitava spesso) la mia ex moglie.
Dal comodo sedile di dietro, di alcantara memoria, provenivano rumori di guerra, e qualche urlo di dolore, erano i miei figli Angela e Francesco, dodici e sette anni,  ci saremmo