Visualizzazione post con etichetta De-Meritocrazia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta De-Meritocrazia. Mostra tutti i post

domenica 28 settembre 2025

Siate Tuttologi

 



Siate Tuttologi, non esiste altra strada per poter pensare che la liberazione della nostra terra sia fattibile.

E' facile se non si ha la giusta preparazione venire convinti e abbagliati dalla parlantina del primo furbetto che ha una particolare preparazione in argomenti specifici.

La nostra nazione non si libera con l'economia, non si libera con investimenti altrui, non si libera con foglietti depositati dentro le urne altrui, le urne di chi ci colonizza.

Non si libera promettendo sicurezza economica a patto di venire omaggiati da una bella poltrona alle votazioni statali italiane per la regione sardegna.

I candidati non sono mai le stesse persone degli eletti, le crocchette statali contengono sicuramente qualche sostanza che offusca sia la dignità che l'onore.

Nonostante che il sottoscritto per oltre vent'anni abbia convintamente esercitato il diritto di dissentire dall'approvare e riconoscere occupazione italiana in terra di Sardegna e da tutte le sue storture, elezioni e referendum compresi, devo ammettere che non esiste solo la strada del diritto internazionale per la realizzazione dello stato sardo.

Ma sono sardo, e da sardo colonizzato nella concretezza ma non nella mente, mai e poi mai avallerò l'idea che possiamo cercare libertà con le regole del colonizzatore, e i referendum sono cosa italiana, le votazioni sono cosa italiana, i sindaci sono cosa italiana, i sindacati sono cosa italiana, gli albi professionali idem, come pure la informazione che ci viene propinata.

So per certo che la mancanza di cultura, di vera cultura, può portare i sardi a venire abbagliati dalla parlantina dell'ultimo venuto, ma i sardi non hanno la memoria corta, prima o poi presenteranno il conto. 

In estrema sintesi tutte queste cose appartengono al "diritto positivo del colonizzatore".

Non biasimo e non mi contrappongo affatto a chi lotta per la decolonizzazione e libertà secondo le regole italiane, hanno una loro logica ferrea, ammetto anche che referendum e votazioni con risultanze di una forte impronta sardiana siano gran bella cosa, ma essendo certo che possiamo trovare decolonizzazione e libertà solo tramite il diritto internazionale (e non secondo il diritto italiano) ai mille amici che insistono per volermi convincere di deroghare per una volta alle mie convinzioni, faccio sapere che hanno tutta la mia approvazione e vicinanza, ma mai mi vedranno entrare in una cabina elettorale o mettere una firma per qualsivoglia referendum italiano.

La prossima volta che metterò un foglio di carta dentro un'urna sarà in occasione delle prossime, ineluttabili elezioni indette dal neonato Stato Sardo.

Cultura e decolonizzazione reale sono l'unica strada per la liberazione, lasciamo andare i furbi erutiti e superscolarizzati e per una volta e tante altre volte ancora, ascoltiamo attentamente i cosiddetti tuttologi, così tanto ridicolizzati da chi non ci vuole bene, perchè essere tuttologi non è un difetto ma un grande pregio.

martedì 11 febbraio 2025

Patrioti a tempo determinato



 


A quelle due sottospecie di patrioti a tempo determinato che offendono i sardi vorrei chiedere quanti giorni hanno dedicato alla difesa di Doddore quando aveva bisogno di loro, quante lacrime hanno versato quando lo stato italiano lo ha democidato, quante settimane o mesi hanno trascorso a difendere aziende e case sotto rischio di pignoramento, a impedire aste giudiziarie, a impedire sfratti disposti dal potere coloniale, a organizzare la resistenza ai soprusi dello stato colonialista, quante ore avete dedicato a quella operazione culturale di unione di intenti nazionali, a programmare e attuare strategie di liberazione e decolonizzazione della propria terra, a rischiare l'ingresso nelle stanze del potere per non aver presentato i "loro" documenti, a quei due nopaleolichedipendenti che ci chiamano sardignoli dico di non offendere più il sacro senso di appartenenza alle genti sarde, chi siete voi sputasentenze dell'ultim'ora patrioti a tempo determinato che si sono svegliati in colpevole ritardo?
Quando si trattava di difendere la nazione sarda a tutto tondo io c'ero, e ricordo tutte le voci dei patrioti al mio fianco, ma purtroppo le vostre voci è la prima volta che le sento, segno che quando c'era bisogno di voi, eravate latitanti, oppure stavate andando a votare alle elezioni italiane, o stavate pasteggiando in un  mcdonald, o stavate giocando a farmville o a qualche altro gioco idiota.

martedì 2 luglio 2024

Comunicare e informare senza compromessi o ammiccamenti




C'è stato un periodo di circa due anni che il mio modo di comunicare è stato sviluppato in maniera del tutto particolare.

Il periodo che va da una data precisa (il 22 12 2010) fino a tutto il 2012.

Erano pubblicazioni e articoli del tutto ispirati, di mio ci ho messo ben poco, giusto qualche disegno o vignetta autoprodotta a corredo.

Per il resto rifuggo il copia-incolla specie se viene da altrove.
 
L'unico copia-incolla che prediligo è quello derivato dagli Jolao-pensieri.


Credete davvero che gli articoli che vedo pubblicati in questi pantani di social presi a casaccio chissà dove siano più veritieri e sinceri dei miei articoli?

Per di più hanno quasi tutti matrice anglo-americana.

Ho i miei dubbi, e io ho una visione (o strategia) particolare e diversa per comunicare e informare; so perfettamente che quello che scrivo io ha meno visibilità di quello che usualmente si trova in rete, ma la visibilità superiore non significa che siano migliori, sono semmai più "comunicativi".

Più comunicativi per la quasi totalità di platee abbastanza livellate.

martedì 7 maggio 2024

La differenza tra un uomo libero e un votante


 





Tantissimi lustri fa mi recai di buon grado al seggio elettorale per esprimere il mio voto al furbo di turno.

Votai il meno peggio, e quando il presidente di seggio dichiarò che il signor Mariano Abis aveva votato, mi sentii preso per i fondelli, da allora capii di non essere italiano, che la costituzione dello stato al quale ancora credevo di appartenere era la più brutta del mondo, capii che lo stato che mi aveva convinto a votare occupava abusivamente la mia terra, che le deleghe non sono affatto sovranità, e che mai e poi mai avrei partecipato nessuna delle elezioni di uno stato straniero e privato.

Da allora non voto, non partecipo a petizioni, centellino le mie presenze alle varie manifestazioni e suppliche alle quale sono invitato, e cerco in tutti i modi di comunicare alla gente la truffa nascosta della democrazia delegativa.

sabato 27 aprile 2024

Patrimoni sorrensi del passato da valorizzare


 Testo e immagini di :Mariano-Abis:

Naturalmente non ci sono soldi e quindi niente si può fare, la solita storia italiana, e fino a quando lo stato italiano resterà nella sacra terra di sardegna niente si farà.

La contrada di sorres non fa eccezione alla regola, lo stato di abbandono qui come altrove è da ascrivere quasi unicamente a quella sottospecie di stato italiano che non ha a cuore le vestigia del nostro passato e della nostra storia.

Le colpe degli amministratori sardi sono lievi se confrontate alla volontà statale di cancellare la memoria storica della nazione sarda.

Certo è che  basterebbero appena alcune giornate lavorative all'anno per rendere il sito quanto meno decente, libero da arbusti ed erbacce, se poi sommiamo il fatto che il nuraghe si trova senza alcuna strada di accesso all'interno di una azienda, il quadro è completo, proprio non si ha voglia di valorizzare un così importante ricordo dei nostri avi.

Qui il resoconto di una interessante escursione che però ha messo in evidenza lo stato di incuria nel quale si trova il nostro patrimonio del passato, patrimonio che a queste condizioni non può, o forse non deve, essere sfruttato nel presente.

lunedì 1 aprile 2024

Codice etico non pervenuto

 



Non molto tempo fa facevo attivamente parte di una organizzazione che ancora ha una certa importanza, domandai al " guru " di riferimento se avessimo un codice comportamentale, mi rispose di guardare nei documenti già pubblicati, ma del codice etico non esisteva traccia.
Tenevo molto allo sviluppo di quella organizzazione, ho collaborato a qualche fondamentale realizzazione ma quella storia del codice etico inesistente mi urtava.
Insistetti ma nessuna risposta concreta.
Ne uscii a malincuore ma in modo deciso affermando che in seno dell'organizzazione esistevano personaggi importanti dall'ego smisurato, dissi anche al guru che i suoi comportamenti e proclami erano cervellotici e contorti.
La mia uscita provocò la perdita di alcune amicizie alle quali tenevo, ex amici che inizialmente difendevano pedissequamente le scelte fatte, salvo poi accorgersi in colpevole ritardo che le considerazioni di Mariano Abis non erano affatto campate in aria.
Oggi mi dicono che anche loro sono usciti dall'organizzazione.
Non so se sia corretto o realistico, ma mi viene da fare un confronto con una storica formazione indipendentista, nella quale il suo guru storico appena si accorge che qualche nuovo arrivato di valore potrebbe minare la sua posizione cerca di "farlo fuori" a scanso di problemi.
In questo modo si assicura di mantenere saldamente e in maniera eterna la sua posizione dominante su individui così così.
Se qualcuno di cui ho scritto mi legge sappia che sono pronto al confronto.

sabato 24 febbraio 2024

Sa berritta


 





If we are not free it is because we have not been able to defend our history and our culture.


La differenza tra chi ha capito la storia e chi avendo studiato anche il piano dulles e il mondialismo ha capito anche chi la racconta.

Lo devo scrivere perchè vorrei che qualcuno dei miei amici si riconoscesse nel profilo che sto per indicare.
Naturalmente non farò nomi nemmeno sotto tortura.
Amici che vengono definiti super- risvegliati, e in effetti molto hanno capito e molto possono insegnare.

mercoledì 10 gennaio 2024

I frequentatori di quel pantano melmoso di social

 



Chissà perchè, un motivo deve pur esserci.
Chissà perchè chi commenta in maniera caustica i miei post e i miei commenti, il più delle volte non argomenta, a volte si limita a qualche risatina intelligente, a volte risponde in maniera sconclusionata.
Quando il commento da insignificante diventa offensivo allora vado a vedere il suo profilo.
Spesso mi ritrovo a che fare con gente dai neuroni bruciati dalle ideologie, a volte spicca il classico io resto a casa, se non si evince che sia un pentapunturato; a volte mi trovo al cospetto di un elemento insignificante, il classico ignavo, spesso sostiene lascenza come se non ci fosse un domani e nemmeno la logica e l'intuito.
Molto, molto spesso il suo diario abbonda di inviti a partecipare alle iniziative di petizioni di marca change..org o save the children, o telethon quando non sponsorizza scarpette rosse o mimose varie.
A volte non c'è nemmeno la necessità di sbirciare il suo profilo vista l'evidenza che sono al cospetto di un autentico imbecille.
O di un perfetto ignorante.
Naturalmente ricevo anche commenti contrari ma argomentati e di spessore.
A questi rispondo in maniera adeguata cercando il confronto costruttivo.
Capita anche che pubblichi un articolo, e poi mi disinteressi del post, salvo quando un amico mi avvisa di qualche commento al quale è indispensabile rispondere.
Come avrete ormai capito, senza che ve lo comunichi io, il fatto è che quel social che chiamano facebook è un pantano spesso inutile.
Più spesso è pure dannoso.
Ma io ho una missione da compiere, devo comunicare, ma dialogare con gente inutile non serve certamente.












venerdì 24 novembre 2023

Le previsioni del tempo di mamma TV

 

Le previsioni settimanali di meteorrai




Domenica: Tempo incerto, l'interminabile servizio di apertura del telegiornale verte sull'ennesimo "femminicidio" compiuto da un mostro su una povera donna, segue il resoconto "imparziale" delle guerre in corso, un po' di moda e di gossip, poi la raccomandazione di recarsi allo stadio con sciarpa e ombrello per seguire la delicata partita della nazionale, in quanto l'allerta meteo è sul giallo, il TG termina con il resoconto degli ultimi sviluppi sul femminicidio.

Lunedi: Il tempo si mette al bello, ma le notizie sul femminicidio sono di quelle che preoccupano perchè sembra che la violenza sulle donne sia all'ordine del giorno, segue un dettagliato servizio sul riscaldamento globale nel quale si suggerisce alla gente di vivere una vita meno lussuosa, secondo le indicazioni del global forum, il TG termina con un ampio servizio sulla violenza sulle donne.

lunedì 20 novembre 2023

Un'0pera letteraria che sta distruggendo le menzogne degli archeo-storici di regime












Come tutti sanno la pagina facebook Sardegna, l'isola di Atlantide. è la pagina più seguita in Sardegna, non diciamo in tutta italia solo perchè "sardinnia no est italia", , la pagina ha milioni di visualizzazioni ogni volta che un suo articolo denuncia le aberrazioni archeo-storiche che cattedratici (anche sardi) diffondono ad arte per sminuire le eccellenze dei siti sardi.
I sardi costruivano, navigavano, ma soprattutto scrivevano.
In sardegna abitavano i giganti, verità che inspiegabilmente da fastidio.
In sardegna esistono portali energetici che molti vorrebbero disconoscere.
In sardegna energie luminose vagano nel cielo per poi scendere sui siti archeologici più antichi del mondo.

lunedì 6 novembre 2023

Elezioni regionali in Sardegna

 


Finalmente fra tre mesi si terranno le elezioni regionali in sardegna, naturalmente anche stavolta sono il candidato di punta della coalizione "tutti insieme per dipendere meno".
Le mie promesse, come ben sapete sono certezze.
Vi prometto solennemente che una volta eletto andrò a roma col cappello in mano (tra l'altro mi sono già comprato su amazon

domenica 22 ottobre 2023

fetension, tempo scaduto





smart city
green pass
app immuni
vaccinazioni indiscriminate
mrn nei vaccini
autovelox
storia falsata
la scienza al servizio delle multinazionali
la rhicercha sxhienthifika
le unhivhersithà
archeostorici di sistema nutriti a crocchette statali
sovrintendenze con inutilità al seguito
il popolo eletto
le donne sarde sono basse, brutte e sgraziate
la globalizzazione
ordoliberismo
politici di professione
fetension
fetenzie
le democrazie delegative
voto quindi scelgo
5G 6G 7G
elettrosmog
se non paghi le tasse sei una zecca
le esedre servivano solo per fini religiosi
piramidi in sardegna non ce ne sono
civiltà nuragica
shardana 
fenici
non bisogna scavare troppo in fondo
bisogna scavare
io sono laurheato
massi mastodontici scalpellinati e trasportati
utili idioti di sistema
le civiltà antiche erano inferiori alla attuale
i sardi hanno sempre avuto paura del mare
anticamente non è mai esistita globalizzazione
l'america la ha scoperta colombo
sionismo e semitismo sono sinonimi 
i sardi erano isolati
il sardo è lingua neolatina
mostrami le phrovhe
lo dice lashenhza
i monumenti storici sono più importanti delle costruzioni antiche
i popoli antichi erano isolati

aggiungete voi ...



 




giovedì 12 ottobre 2023

Professionisti di regime nutriti a crocchette statali





 


Quando in ambiti archeo-storici (come è uso comune tra i "professionisti di regime nutriti a crocchette statali" ) non si tiene in debito conto la logica applicata ai numeri, avviene quello che sta succedendo attualmente in terra sarda.
"Voghlimoh le phroveh", "Quali sono le fhontih", "la televisione non lo diceh", "non sappiamo niente perchè i sardi non schrivhevanoh", "sono nurhaghjh strani" "tutto quello che esiste in sardegna provhieneh sa althroveh" e similari, sono il metro di indagine di questi pseudo professionisti "esperti di pimpirimpo'".
I siti spirituali ascrivibili alle Antiche Civiltà Sarde sono almeno cinquantamila (Nuraghi, Templi, Tombe di giganti, Piramidi, Pozzi Sacri), che è un numero immensamente superiore agli attuali luoghi di culto isolani.
Considerando che la popolazione residente in Sardegna oggi si attesta sul milione e duecentomila individui, possiamo tranquillamente affermare che le donne e gli uomini sardi di dodicimila anni fa erano almeno sei milioni.

domenica 8 ottobre 2023

Comunicazione verbale associata a internet

 









Testo di :Mariano-Abis:

Da sempre l'uomo ha avuto dei bisogni primari, inderogabili: mangiare, bere, vestirsi, costruirsi un alloggio, tenersi pulito, interagire tra simili, fino a quando non si è reso conto, avendo finalmente dei ritagli di tempo libero, che diventava primaria anche la necessità di essere intrattenuto.

E così nacquero nuovi mestieri: giullari, acrobati, attori, menestrelli, scrittori, illusionisti, lottatori e quant'altro.

E così vennero costruiti spazi appositi per intrattenere la gente, anfiteatri sempre più capienti.

C'era quindi chi intratteneva e chi veniva intrattenuto.

Oggi la situazione non è molto diversa, solo che col tempo si sono aggiunti nuovi bisogni.

L'elettrodomestico onnipresente in ciascuna abitazione è il televisore: ti intrattiene, ti tiene informato, ti fornisce quella particolare cultura di cui il popolino ha bisogno, cultura fine a se stessa, a senso unico, inutile.

Ti comunica i messaggi che i potenti hanno interesse a venire implementati, ti presenta solo il bello dei loro piani oligarchici ideati per ingabbiare, e così nascono i loro neologismi e i loro acronimi.

Una volta presentati così, chi mai direbbe che certe organizzazioni siano nate in sfregio alla libertà della gente?

ONU, OMS, Nato, Nasa, Città lineari, Smart city, coniano lemmi buonisti, femminicidio, zonafranchismo, cittadinanza, accoglienza, autonomismo, complottismo, coniano frasi tipo città da quindici minuti, incitamento all'odio, dedicano gruppi FB per dileggiare quelli che definiscono analfabeti funzionali, ma che nella realtà dimostrano di aver capito anni luce prima come funziona il sistema, ti dimostrano che solo loro hanno diritto a governare, ti fanno credere che la loro democrazia delegativa è cosa buona e justa, falsificano la storia, la scienza e la geografia, a volte falsificano persino la matematica.

Hanno lo scopo di tarpare la logica, ma niente paura, si può sostituire coi luoghi comuni, fanno credere alla gente in nome di una supposta uguaglianza che i chiodi che sporgono vanno martellati e portati allo stesso livello degli altri.

E allora alla gente non sembrerà strano che si vada a cercare l'acqua su Marte prima che su territori terrestri siccitosi.

E allora alla gente non sembrerà strano che venga demonizzata una molecola fondamentale come la CO2.

E allora alla gente non sembrerà strano che per contrastare un fasullo riscaldamento globale la soluzione sia l'abbandono delle auto private.

A volte combattono il supposto riscaldamento globale distruggendo foreste.

A volte finanziano autentiche cretine, o gretine che dir si voglia, per far credere alle loro invenzioni, a volte forniscono forbici alle donne iraniane desiderose di vivere in democrazia delegativa.

Ripetutamente si inventano primavere e bandiere arcobaleno, a volte improvvisano girotondi o pride di tutti i tipi.

Spesso tolgono figli ai genitori per affidarli ai loro complici nullafacenti che hanno fretta di rimpinguare le loro tasche, a volte inventano organizzazioni non governative finanziate da criminali o da stati, a ben guardare i termini stato e criminale il più delle volte sono sinonimi.

Se scrivi democidio il telefonino ti comunica che è un termine inesistente.

E allora la gente gradirà connessioni veloci e la possibilità di interagire a distanza con le cose e adotterà volentieri le frequenze assassine del cinque G.

E allora alla gente non sembrerà strano perdere le proprie abitazioni risultate "non a norma".

E allora alla gente non sembrerà strano assistere a clonazioni e modifiche delle molecole della vita animale e vegetale, dei nostri codici genetici.

E allora alla gente non sembreranno strani stati, albi professionali, tasse, imposte, autovelox, telecamere dappertutto, microchip, punture da siringhe salvifiche, la supposta intelligenza artificiale, o l'uso smodato di telecomandi vari.

Ieri durante uno dei ricorrenti cortei organizzati da Sa Defenza vengo fermato da due simpatiche signore che chiedevano lumi sulla scritta dello striscione che apriva il corteo e che comunicava la nostra avversione a smart city e oms.

Mi hanno chiesto: "E cosa sarebbe questa parola nuova?"

In maniera succinta ne ho spiegato significato e aberrazioni, al che entrambe hanno esclamato qualcosa che assomigliava a "Oia mommìa ti arrori, dopeusu fai da totu po cumbatti kusta porcheria!"

Ho annuito e mi sono congedato dicendo "per altre informazioni su questo e altro cercate in internet".

Mi rendo conto che comunicare su internet è fondamentale, ma è forse più incisivo e produttivo comunicare "de visu", attuare la nostra comunicazione verbale sull'esempio della terapia verbale della dottoressa più importante del panorama sanitario isolano, che ieri ci ha onorato della sua partecipazione al corteo.

Per contro, quando per cause contingenti ahimè troppo presenti e volute, è impossibile interagire direttamente, quello che l'informazione di regime nasconde o altera va cercato in rete.

Con acume e discernimento.

Non tutti sanno che le fetenzìe (cioè le oligarchie, le multinazionali, le grandi società finanziarie, le massonerie, il sistema di dominio mediatico sionista), possono compiere delle azioni che nemmeno immaginiamo.

Possono causare terremoti, cerca in internet haarp, muos.

Possono intervenire sul clima, causando alluvioni, siccità, trombe d'aria, cerca in internet haarp, muos, geoingegneria.

Ti fanno lavorare otto ore, e ti lasciano il frutto di una sola ora, cerca in internet signoraggio, Auriti, interessi sul debito.

Condizionano la tua mente, cerca in internet onde scalari, haarp, blue bean, piani Dulles, Gender e Kalergi.

Sei pesantemente controllato e schedato, ma su questo non c'è bisogno di andare su internet per conferme, lo sai benissimo.

Ti stanno avvelenando con il cibo e con le medicine, in internet trovi innumerevoli articoli al riguardo, cerca OMS.

Con la civiltà dei consumi stanno creando tra l'umanità degli automi.

Stanno distribuendo nei cieli di tutto il mondo bario, alluminio, e chissà che altro ancora, molecole deleterie per la tua vita, cerca chem trails.

Se sei convinto di avere pensiero autonomo disilluditi, cerca Piano Dulles, informati sulla evoluzione storica di illuminati e massonerie.

Ti stanno imponendo le loro falsità, cerca televisione, informazione, disinformazione, debunker, troll.

Se pensi che gli stati, l'OMS, l'ONU, la Fao, Telethon, la RAI, gli albi professionali e similari siano al servizio della gente, ravvediti, sono al servizio di Fetension.

Se pensi che cantanti, registi, attori e scrittori hanno successo per il loro talento non crederci e rivediti uno dei piani fondamentali delle oligarchie che non nominerò mai abbastanza, il famigerato Piano Allen Dulles.

Se cerchi "forme di democrazia" o "forme di società", forse ti accorgerai che una delle peggiori è quella alla quale mezzo mondo è soggetta, la democrazia delegativa, cerca società gilaniche, sociocrazia, meritocrazia,

Se pensi di far parte di un popolo colonizzato, cerca teoria della minorità.

In quel caso cerca anche Sindrome di Stoccolma.

E dato che siamo in tema, cerca in internet la differenza tra la Libertà e l'Indipendenza, tra Stato e Nazione, tra l'articolo 5 della costituzione italiana e la Legge 881 del 1977.

Se non sai perchè avvengono le immigrazioni dei tempi nostri, digita sulla tastiera: piano Kalergi.

Se non sai che i politici non contano un piffero, che sono camerieri servitori, cerca in questo sito il termine Fetenzìe, oppure fetension.

Se sei convinto che la partitocrazia sia necessaria, che la cosiddetta repubblica italiana sia legale, visita il gruppo Facebook Shardinyan Kingdom.

Se pensi che la storia che ci raccontano è veritiera visita il gruppo Antiche Civiltà Sarde.

Se pensi che i politici siano al servizio della gente, disilluditi, essi sono al servizio della loro ingordigia e delle fetenzìe.

Se pensi che l'occidente dichiari guerre umanitarie, o contro stati canaglia, disilluditi, il suo scopo è espropriare risorse, e annientare capi di stato che vogliono bene al loro popolo, e si difendono dai banchieri e da fetension.

Quando vedi del buonismo in televisione, diffida, probabilmente i soldi che ti chiedono di versare, non andranno mai verso la giusta destinazione, ma nelle tasche dei furbi senza etica.

Cercheranno di screditare corretti informatori, e osannare falsi profeti.

Ti faranno odiare chi cerca di difenderti, di destarti, e ti faranno amare il tuo aguzzino.

Cerca in internet racconti scientifici come la teoria della centesima scimmia, o quella della rana bollita, leggi quanto più puoi, dalla cultura personale, conquistata in maniera autonoma, e dalle corrette informazioni, nascerà la forza collettiva che annienterà le fetenzìe.

Quando tutta la popolazione mondiale colta vibrerà all'unisono, secondo il principio della risonanza, saremo finalmente liberi.

E adesso non venitemi a dire che farei meglio a restare invisibile e rinunciare a diffondere informazioni che potrebbero causarmi fastidi proprio da parte di quelli che avrebbero bisogno di essere svegliati, in quel caso non saprei justificare il fatto che conoscevo, che ero informato, e sono restato in silenzio.

E infine una informazione e un consiglio a chi crede di essere informato guardando il televisore e leggendo giornali e riviste di sistema, e ascoltando la radio, a chi non ha altri interessi che seguire lo sport e l'intrattenimento, la politica, e pretende di discutere con me dall'alto della sua ignoranza di sistema, sappia che non riuscirà a farmi perdere tempo, che preferisco dedicare alla comunicazione, allo studio e all'informazione.

I più insistenti finiranno direttamente nel bannatoio, chi invece dimostra di volersi informare, sappia che Mariano Abis e tutti i componenti de Sa Defenza sono a sua disposizione.



lunedì 5 giugno 2023

ASSEMBLEE SOVRANE DI CONTRADA, TUTTO IL POTERE IN MANO ALLA GENTE

 


:Mariano-Abis:

L'immagine che vedete è sa dom'e s'orcu situata sull'altopiano di Siddi, in Marmilla.

Come tutte le tombe dei giganti di fronte all'entrata si estende una grande esedra capace di contenere alcune centinaia di donne e uomini.

Non è certo un caso che in Sardegna esistano antiche strutture circolari atte a ospitare assemblee popolari.

Nelle esedre si esercitava la ancestrale spiritualità e si applicava la decisionalità popolare orizzontale tramite le assemblee dei Sardi Liberi, molto probabilmente la vera e viva democrazia è nata in Sardegna al cospetto delle tombe dei giganti.

Esempio esportato in tempi antichi successivi anche in Grecia.

venerdì 2 giugno 2023

Bella katz'e festa

 


Primu de maju>bella katz'e festa
Bintixincu de abribi>bella katz'e festa
Ottu de martzu>bella katz'e festa
Undixi de santandria>bella katz'e festa
Dusu de làmpadas>bella katz'e festa
Noi da maju>bella katz'e festa
Cuatru de arxobas>bella katz'e festa
Bintottu de abribi>bella katz'e festa
Bintinoi de mes'e ladamini>
bella katz'e festa
Undixi de friaxiu>bella katz'e festa
Cuatru de santandria>bella katz'e festa
Dexiasseti de martzu>bella katz'e festa
Doxi da santandria>bella katz'e festa


Kini s'arregodada da cuncuna atra bella katz'e festa du scriada mein is cummentus.

domenica 14 maggio 2023

Sardegna, l'isola di Atlantide, e tu, archeologo, impazzisci!

 






Grazie a Paolo Nonnis siamo riusciti a recuperare il testo, che evidentemente a qualcuno dava fastidio (infatti dopo sole due ore erano quasi 7.000 gli individui raggiunti).
Adesso lo ripubblichiamo per la gioia dei censori.
LA STORIA SARDA OCCULTATA.
Osservate attentamente la foto riportata qui in basso: questa non è una semplice statua, ma è il simbolo dell'intera storia Sarda, abbandonata, occultata, trafugata, vilipesa e offesa.
Osservatela bene questa foto, perché qui sono raffigurati oltre un secolo di menzogne e occultamenti che prendono forma tra le linee tondeggianti di questa Dea Madre dalle enormi dimensioni per il suo genere.
Osservatela e osservatela ancora, perché l'unica testimonianza che abbiamo di questo straordinario reperto è purtroppo questa foto, che nel 2009 venne scattata con una vecchia Polaroid tra le sterpaglie e le margherite in fiore nelle campagne del Fangario, nel comune di Cagliari, da Antonello Cossu di Sant'Andrea Frius nato nel 1962, il quale incredulo ed entusiasta per tale ritrovamento, contattò subito gli archeologi della sovrintendenza, i quali non diedero la minima importanza alla segnalazione da lui fatta, tanto che venne addirittura snobbato.

mercoledì 26 aprile 2023

Solo la gente che non ha capito un fico secco può festeggiare il 25 aprile



 


Capita troppo spesso che le vecchie, inutili, e morenti ideologie del passato cerchino di amalgamarsi con le altrettanto inutili ideologie del presente.
Il 25 aprile è la festa delle ideologie, meglio se rosseggianti.
Da quel giorno del 1945 sono derivate le pessime manifestazioni ideologiche e non del potere statale contro la povera gente.
Da quel giorno è derivata la pessima carta costituzionale italiana.
Da quel giorno è derivato questo sistema iniquo.
Da quel giorno è derivata la teoria che grandi è meglio e quindi uniamoci all'€uropa.
Da quel giorno è derivata la brutale colonizzazione italiana sui popoli che popolano lo stivale.
Eppure lo stato conosce a fondo e sulle sue spalle lo status di colonizzato, eppure brutalizza i popoli "italici".
Da quel giorno è derivata la lotta ideologica delle "sinistre" contro chi dissente dalle loro farneticazioni.
Da quel giorno è derivata la stupida dominazione mediatica e culturale che ha avuto come unico risultato il predominio italiano in ambito europeo riguardo a difficoltà cognitive, non per niente l'italiano è quel "popolo" medaglia d'oro in fatto di ignoranza.
Meno male che non sono italiano, meno male che sono sardo, meno male che la mia festa di liberazione non cade il 25 aprile, ma il 28.
Mi chiedo come possa un sardo che si definisca tale festeggiare la liberazione, liberazione da che? Da chi?
Buona liberazione a tutti da questo stato-corporation e dai suoi amministratori delegati, siano essi italiani o appartenenti a popoli più colti, amministratori al servizio di belzebù.
Forse un po' di storia di quel periodo riesce a puntualizzare il concetto per cui il 25 aprile non va festeggiato.
Malghe di Porzûs: il 7 febbraio 1945 ci fu il DISONOREVOLE eccidio dei partigiani bianchi della Osoppo commesso da un centinaio di partigiani rossi della Garibaldi, spalleggiati da slavi.

L'eccidio di Porzus è un argomento da tenere segreto, molto spesso misconosciuto, come tante altre stragi e crimini compiuti dai partigiani comunisti.
Il capo di quei criminali traditori non fece un giorno di galera, il presidente della repubblica più scalcinata del mondo, un certo Sandro Pertini, che è stato anche un dirigente partigiano, ha concesso la grazia al capo dei partigiani rossi che ha decimato a più riprese il gruppo della Osoppo, solo in quei giorni si è macchiato dell’assassinio di oltre venti dei suoi stessi compagni di lotta.
Fu assassinato anche un nostro conterraneo di Serdiana.
E allora a chi preferisce tenere gli occhi chiusi, non resta che festeggiare questa insulsa ricorrenza.

:Mariano-Abis:






venerdì 7 aprile 2023

Mandereste i vostri figli a frequentare questo schifo di scuola?

 


Nel gruppo FB denominato Biddesorris è in atto una accesa discussione sulla sospensione di venti giorni a danno di una maestra colpevole di aver recitato una preghiera cattolica con i suoi alunni.
Già il fatto che è stata sospesa per così poco la dice lunga sul regime satanico che impera in italy.

https://www.facebook.com/groups/1143750842834634/posts/1163502214192830/?__cft__[0]=AZUBZNmpMn-WeO-f4EcX72R-5fpSpm2DnZE3Stf6WAClxh-uIRXZSBqtkoePmBNCylW1CE-6q-ZjMQwggPOxgKAKKReObR32pzoKG389361oYUux0SDTUlWqhzvPnundhS8BwQvW7uC_utRaVSkhZHNsIOMR8ungIOM37W-iEGpSEA&__tn__=%2CO%2CP-R

La primissima domanda che mi viene in mente è questa : 

CHI DI VOI MANDEREBBE I PROPRI FIGLI A FREQUENTARE QUESTO SKIFO DI SCUOLA?

IO NO DI CERTO!

giovedì 23 febbraio 2023

Archeo-SCANDALO a Villamar


Accendiamo un cero alla morte dell'archeologia etica in Sardegna.

La nostra isola è il museo a cielo aperto più importante di tutto il pianeta.

La nostra isola è il museo più importante di tutto il pianeta.

Ci si domanda dove vadano a finire i probabili (scriviamo pure certi), numerosissimi reperti che i nostri siti restituiscono nelle mani di tombaroli e archeologi italiani.

Accendiamo un cero in onore della dipartita dell'archeologia etica in Sardegna.

Probabilmente l'archeo-scandalo di Villamar ha dimensioni equiparabili a quell'altra devastazione avvenuta a Monte Prama.

Il sito della marmilla è stato scoperto decine di anni fa, ha "subito" alcune campagne di scavi, non è mai stato aperto alla fruizione popolare, e gli è stato attribuito il nome di "necropoli Punica".

Il solo pensare che una necropoli in terra sarda possa essere denominata punica fa rivoltare sulla tomba sia i nostri antichi antenati che quella parte di popolo sardo che ha capito che dalla colonizzazione della propria terra da parte di uno stupido stato possono nascere solo menzogne.

Perchè scrivo che lo stato italiano è stupido?

Perchè dalle eccellenze archeologiche sparse sul suo territorio si possono finanziare alcune finanziarie che allo stato attuale delle cose sopno a carico della gente.

Fino a quando la Sardegna resterà sotto dominazione di uno stato imbecille, la sua storia e la sua cultura saranno calpestate, sminuite, nascoste e avvilite.

Lo stato italiano ha paura della nostra cultura ancestrale, tanto e vero che ci serve in tutte le salse il concetto che gli antichi sardi non disponevano di scrittura, di scrittura autenticamente sardiana.

Come scritto più volte il colonizzatore è vero che mai e poi mai ammetterà che la cultura e la storia del colonizzato è immensamente superiore alla sua.

Impegnamoci per ristabilire la verità sulle nostre nobili origini.

:Mariano-Abis:




https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid0x4jjNtj2h7PXSXq7k72m9VgNErMrPfEiua1BAQwkrKA3Eb9Z9Xka6UES1YhqfPJGl&id=100045092173529&sfnsn=scwspmo