lunedì 31 dicembre 2018

LA SECONDA NORMA E ALTRE STORIE



La seconda norma di maestra

Non ho mai capito perché mi attirasse così tanto quel mobile nero appoggiato al muro, proprio di fronte all’ingresso; era un vecchio pianoforte che nessuno usava. Qualche volta, mentre le suore dell’asilo erano distratte, mi avvicinavo, e mi arrampicavo sull’altissimo sgabello, aprivo con tutte le forze il pesantissimo coperchio che nascondeva quei tasti bianchi e neri, e goffamente suonavo qualche nota con le mie piccole dita. Un secondo dopo, le tre suore presenti mi sgridavano in coro, avvicinandosi a me, io, seppure sopra lo sgabello, vedevo quelle enormi figure nere, che evidentemente non mi volevano bene; perché mi impedivano di suonare? 





domenica 30 dicembre 2018

Ultimo giorno dell'anno 2018, Auguri di buon Risveglio.


Ultimo dell'anno 2018, secondo il mio punto di vista,  si sente la assoluta necessità di un collettivo risveglio, tutti i nostri guai e dispiaceri sono causati dal fatto che la gente ha smesso di sentire, vedere e ragionare.
Saranno le vibrazioni spurie dei centri commerciali, così assiduamente frequentati, saranno le vibrazioni innaturali con le quali la fabbrica industriale della musica viene diffusa, saranno le fesserie televisive che inducono a interessarci di problemi secondari e appiattenti, sarà il fatto che l'industria dell'intrattenimento sta creando generazioni di esseri codificati e sostanzialmente omogenei, eggregore senza personalità, sarà per il fatto che la scuola tende a livellare verso il basso intelligenze che altrimenti potrebbero portare progresso scientifico e umanistico, sarà che l'umanità ha smesso di calpestare a piedi nudi, e in maniera amorevole il suolo, e ricevere così le buone vibrazioni che la terra trasmette, sarà che la gente ha perso il gusto di frequentare la natura, e non ricorda più il canto degli uccelli, oppure di osservare una promettente alba, o ammirare con soddisfazione per la giornata naturale trascorsa,  un tramonto dai colori accesi.


martedì 18 dicembre 2018

Central Bank of Sardinya

A partire dalla metà degli anni 800, dove dappertutto dominavano bizantini, arabi, feudalesimo, e zanzare, quando dappertutto era miseria e devastazione, si mettevano le basi per costruire un regno prospero e felice.


venerdì 14 dicembre 2018

Smartphone in mano, cerume nelle orecchie e tziddica negli occhi

Ieri ho avuto una agitata discussione con due prototipi sardi del "miracolo economico italiano".
Due tizi sulla trentina o giù di lì, forse fidanzati, o forse novelli sposi, probabilmente convinti di essere al vertice della piramide economica solo perchè entrambi lavorano. Quando hanno cominciato a decantare la bellezza della società attuale, e i "progressi" tecnologici in atto, ma soprattutto la convinzione di essere dal punto di vista economico al riparo da qualunque avvento negativo, ho preferito giocare di fioretto, ed ho risposto: "del resto chi è in italia che non ha almeno trecentomila euro in banca?"