lunedì 9 settembre 2019

Discussioni tra indy, anche se non siete indy, voi leggete ugualmente


    Amministratore di un gruppo indy Sardegna I. , è un gruppo pubblico , non una setta, dove vige la libertà di opinione e di informazione, alla RAS oggi c'è il PSdAz con Lega e altri partiti italioti e non, la scorsa legislatura c'era il PartitodeiSardi con PD e altri partiti sia italioti che non, parlare di notizie italiote equivale a parlare di politica estera, come lo è parlare di quella francese o di altro luogo del mondo, poco importa è una notizia punto, oppure pensate che possa condizionare la vostra vita e farvi cambiare opinione e lasciare la via indipendentista? Inoltre non sfugga a nessuno da che tutti i partiti sardi citati sopra e coinvolti nel governo in Sardinya benchè alleati con partiti italioti si definiscono indipendentisti, e dunque che facciamo mettiamo il bavaglio a chi ne parla? ...

  • Marianu Abisi V, con tutto il rispetto, mi sembra che sei fuori strada, il problema non è parlare di politica estera, come justamente la definisci tu, il problema è quello che hanno tantissimi sardi, VOTARE, quello è il problema, votare e parlare di politici italiani (del parlamento e della RAS) significa non aver capito la grande truffa della democrazia delegativa, le elezioni sono DISTRAZIONE DI MASSA, vogliamo essere massa, oppure ragionare da sardi, da veri sardi, parlare di politica estera, RUBA TEMPO alla ricerca di juste soluzioni per la nostra nazione, concentriamoci per trovare soluzioni alla nostra situazione, e non perdiamo TEMPO ED ENERGIE in discussioni marginali parlando di politica estera, non so in che altro modo devo dirlo, mi stupisco dei sardi che omaggiano il colonizzatore parlando di robettine marginali, che nulla a che vedere con la decolonizzazione della nostra terra , e la decolonizzazione deve necessariamente passare per la riscoperta della nostra storia e delle nostre radici, tutto il resto è fuffa italica

    V. amministratore .. la questione sulle elezioni che poni è reale e la condivido, qualsiasi tipo di elezione che si sostenga è dentro l'istituzione o trust ITALIA , la questione che ponevo era per chiarire delle critiche di chi si crede "indipendentista" e vuole levare la libertà parola a chi non lo è o che la intende con più superficialità . Ho riportato le varie alleanze fatte in questa e l'altra RAS per evidenziare che sia destra che sinistra restano sempre in quell'alveo , benchè ci siano sia da una parte che dall'altra si definiscano indipendentisti. Personalmente sono per la rivoluzione del popolo sovrano la democrazia diretta e partecipativa , ma capisco che non tutti siamo su questa sintonia e dunque uso la tolleranza per non dover usare metodi autoritari espellendo persone dal gruppo , chi non si sente in armonia dentro questo gruppo se ne deve andare da se stesso...
  • Marianu Abisi V. io non mi sento in armonia con la stragrande maggioranza delle discussioni e dei post, che devo fare? Continuare a comunicare (anche con disegnini per chi non capisce le parole) , oppure abbandonare baracca e burattini e vedervi discutere di politica italiana? secondo me gli amministratori di questo STANNO SBAGLIANDO APPROCCIO ai problemi della sardegna, o non capite cosa significa decolonizzare, O VI DATE UNA REGOLATA per indirizzare le discussione verso il nocciolo del problema, e non su palliativi che fanno perdere solo tempo ed energie
     V. amministartore penso che difficilmente si può trovare qualcosa che calza perfettamente la propria visione politica personale , ognuno ha una sua visione ... ciò non toglie che nella moltitudine delle idee non si possa trovare la via dell'unità e dei lotta per la liberazione nazionale , anche tu fai parte del gruppo ed hai un incarico di tutto rispetto tanto quanto gli amministratori se non maggiore essendo un moderatore hai tutti gli strumenti per indirizzare riprendere ed educare
  • Marianu Abisi PRIMO >L'italia e le sue forze militari dislocate in terra di sardegna sono abusive.

    SECONDO> le elezioni regionali sono elezioni italiane.

    TERZO, > partecipare alle elezioni italiane in terra sarda, significa riconoscere la legittimità dell'italia a occupare la nostra terra.

    QUARTO> i sardi non sono italiani, anche se qualcuno crede di essere italiano.

    QUINTO > Le prossime elezioni alle quali parteciperà jolao saranno quelle nazionali sarde.
    SESTO> la sardegna e il suo popolo sono nazione, nazione che ha diritto, che lo voglia o no l'italia, a lottare per la propria autodeterminazione, le energie che dovremmo mettere in campo sono per trovare soluzioni che decolonizzano, i partiti politici nati in terra di sardegna o altrove, non possono decolonizzare un bel niente, perchè agiscono secondo il diritto interno del colonizzatore, che facciamo? facciamo organizzare il cenone di natale al cappone sacrificale? questo fanno i partiti indipendentisti italiani, se per voi tutto questo non è chiaro, non so più cosa scrivervi

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