lunedì 5 ottobre 2015

PFfJS/tassazione




PF f JS
Tassazione
Principi Fondamentali del futuro Judicau de Sardinnia.

Concretizzazione dello stato sardo.
Ma ciò non deve essere inteso come unico traguardo, sarebbe da ingenui cercare libertà senza avere bene in mente il futuro assetto dello stato che si vuole costruire, perchè di costruzione si tratta.
Sarebbe da ingenui liberare la sardegna, senza operare almeno nelle sue immediate vicinanze, per eradicare il mondialismo imperante.
Illustrerò il futuro assetto del Judicau de Sardinnia, parlerò di tutti gli aspetti che ne regoleranno l'esistenza.
Oggi parliamo di tassazione.
Il primo, basilare principio costitutivo, dovrà essere la felicità della gente sarda.
Lo stato non può e non deve operare contro la gente, contro la sua serenità.
In contro tendenza alla prassi attuale, diffusa su tutto il pianeta, dove le tasse vengono adottate per impoverire, noi affermiamo che tassazioni, imposte e imposizioni finanziarie, sono da escludere, a parte alcuni, rarefatti casi.
E li elenco.
***Eliminazione di disparità economiche troppo evidenti tra cittadini, va da se che la stragrande maggioranza della popolazione non va tassata in nessun caso.
***Drenaggio, ma solo quando necessario, di parte del surplus monetario che, come si sa, se eccessivo, può creare squilibri economici e finanziari.
E' ammessa una moderata ( o praticamente nulla ) tassazione ( imposta sul valore aggiunto ) sui beni di prima necessità, casa, cibo, trasporti, vestiario, benessere fisico e psicologico, salute, formazione, fermo restando il fatto che beni voluttuari, di lusso, non necessari ( o dannosi perchè viziosi ) devono essere abbondantemente tassati, se non aboliti, non è giusto, e non dovrà avvenire, tassare un operaio che circola con una utilitaria, mentre un ricco non contribuisce in maniera consistente ai bisogni dello stato per i suoi capricci o inutili comodità.
Il lavoro non verrà tassato.
Sfatiamo la favola che bisogna pagare contributi previdenziali, essi non sono necessari per la futura pensione dei lavoratori, essa è a totale carico dello stato.
Niente tasse scolastiche, o riferibili al trattamento di malattie, nessun contributo per concessioni governative o statali, nessuna forma di interessi in caso di approvazione di progetti utili alla comunità. 
E termino correggendo in parte la frase bisogni dello stato, e scrivendo che lo stato non ha bisogno di moneta, se fornita dalla gente, essendo in possesso della sua sovranità monetaria, la moneta, per uno stato realmente sovrano, è come il sole, il vento, il mare e le nuvole, bene inestinguibile.
Naturalmente, e questo dovrà essere scritto a chiare lettere in costituzione, non dovrà cedere, per nessun motivo, nessuna delle sue sovranità.


























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