lunedì 7 novembre 2016

FETE'NZIE

Il termine fetènzie è evidentemente un neologismo popolare.
Abbiamo capito un concetto : loro, le oligarchie, usano le parole, i numeri, i simboli e le vibrazioni per dominare la gente, non capisco perchè anche noi non dovremmo fare altrettanto con loro, per azzerare i loro nefasti mantra che usano contro di noi.
Loro sono gente infima, e al nostro cospetto dovrebbero vergognarsi, dovrebbero scomparire, volatilizzarsi, vaporizzarsi, nascondersi sotto terra.
Ma a quanto ne sappiamo, già lo stanno facendo, stanno costruendo dei rifugi sotterranei, perchè hanno capito che risultano perdenti, sanno che dopo una serie di violenti colpi di coda finali, non avranno scampo, e si dovranno eclissare per sfuggire alla rabbia della gente, che ha sopportato all'inverosimile i loro crimini.
Una nuova serie di vibrazioni sta invadendo il campo, sempre più gente ha capito il loro gioco, e ora abbiamo deciso che cominciamo a giocare noi.



E giocheremo duro, almeno quando hanno giocato duro contro di noi, perderanno tutto quello che hanno rubato alla gente in secoli di dominio monetario e mediatico.
La gente ha capito che quella manica di criminali le ha rubato la vita, il tempo, e la dignità.
E insieme alle fetènzie genocidanti, quelle venti famiglie di cocainomani che possiedono il mondo, faranno i conti con la gente anche le fetènzie politiche, giornalistiche, mediatiche, alimentari, farmaceutiche, guerresche e mondialiste che agiscono in sfregio alla gente.
Una nuova cultura si fa strada sulla gente, che ha finalmente capito le loro truffe.
Rettori collusi, storici asserviti, archeologi di sistema, galoppini e ignavi, profittatori e settari, disonorevoli e falsari, tutti saranno chiamati a giustificare le loro azioni contro la gente.
Abbiamo sopportato abbastanza, ora è venuto il momento della disobbedienza, è venuto il momento che la gente riprende in mano il proprio destino.
Non riconoscere i loro stati privati, la loro moneta privata, il loro ordine privato, la loro cultura privata, i loro mantra e paradigmi, è diventato vitale per la gente, l'alternativa è una disonorevole schiavitù, disonorevole perchè chi non si ribella ai soprusi, non si può considerare un essere umano pensante, ma solo un animale da allevamento.
Inventiamo le nostre parole popolari, adottiamo i nostri simboli, i nostri numeri pari, i colori chiari, le note naturali, le vibrazioni sincere, e le risultanze che derivano dalla nostra appartenenza alla natura, i nostri concetti sono spontanei, e hanno più forza dei loro concetti macchinosi e metallici.
Facciamo del bello e del buono la nostra filosofia di vita, senza dimenticarci che chi ha fatto del male all'umanità e al pianeta, dovrà pagare.
marianoabis

https://jolao77.blogspot.it/2015/07/le-logiche-imposte.html

https://jolao77.blogspot.it/2015/07/il-pennello-e-la-matita.html

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