giovedì 23 aprile 2015

Creare problemi in africa per creare problemi in europa

Creare problemi in Africa per creare problemi in europa.
di Mariano Abis

Spesso ci domandiamo come mai arrivano in italia barconi zeppi di immigrati clandestini, e certo, per la cultura che abbiamo ricevuto, siamo disposti ad accoglierli, e questo fatto lo trovo giusto solo in un caso, se provenienti da aree in cui la vita stessa è in pericolo. Ma vale la pena domandarsi una cosa, come mai in ampi tratti di territori africani ci sono quei problemi? Come mai hanno prospettato loro che in occidente avrebbero trovato le migliori condizioni di vita? 


 
Questo fatto è palesemente truffaldino, bugiardo, e i maggiori danni li subiscono proprio quei migranti. Chi è stato costretto a lasciare la propria casa, sa benissimo che incontrerà difficoltà. ma una parte di loro, dei migranti africani, è costretta a lasciare la sua terra perchè qualcuno l’ha resa invivibile. per conto mio ho abbastanza chiara la strategia che genera tutto questo, e la riassumo così. Le elite, quelle che detengono la maggior parte della ricchezza del pianeta hanno l’interesse a trovare, specie nel mondo occidentale, mano d’opera a prezzi irrisori, e certo la tradizione sindacale, specie quella italiana, stabilisce che i diritti dei lavoratori non vanno calpestati, e allora quale è la strategia per annichilire il radicalismo, che ha contraddistinto per lunghi scorci l’attività sindacale? 

Semplice, creare crisi lavorative fittizie, creare disoccupazione, introdurre in maniera forzosa mano d’opera a basso costo da quelle regioni martoriate da problemi ben più gravi, problemi che mettono in pericolo la vita, e il gioco è fatto. Stanno in pratica creando una classe di nuovi schiavi, occidentali ed africani, al servizio dei loro affari. E questo è un fetente progetto globalista, ordito dal nuovo ordine mondiale che ha deciso di mandare in sofferenza tutto il mondo. Gente che discende da antiche monarchie assolutistiche, che hanno visto come una disdetta la perdita del loro potere, e stanno lavorando per ristabilire, in altre forme, i loro antichi domini sul popolo, e ci stanno riuscendo. Mi chiedo quando sarà che la gente capirà queste strategie, se le cose continuano ad andare come stanno andando, siamo destinati ad essere di nuovo schiavi, come lo furono interi popoli fino alla rivoluzione francese, che decretò la fine di quelle monarchie. Non è tardi per ribellarci a questo disegno, ma più passa il tempo, più sarà difficile risollevarci. 
Mariano Abis
Fin qui il testo da me consegnato (e pubblicato da ilsovranista.it). Cosa aggiungere?
Le prime vittime delle fetenzìe sono evidentemente i migranti, se un essere umano lascia la sua casa, il suo paese, non è certo per soddisfare uno sfizio, ma indagare a fondo perchè ciò sia avvenuto, è assolutamente necessario.
Le oligarchie dominanti creano problemi (guerre, carestie, malattie) nei paesi in via di sviluppo,  o sotto sviluppati, questo è indiscutibile, perchè lo fanno?
La risposta che mi viene spontanea è : per impossessarsi delle risorse locali.
Questo spopolamento, se ci pensate bene, sta avvenendo anche in sardegna.
E' evidentemente più facile per loro, rapinare risorse, in un posto scarsamente abitato, ecco la chiave di lettura che bisognerebbe analizzare, in presenza di migrazioni così massicce.
Il piano kalergi, redatto nel 1922, e in atto ai nostri tempi, che questo sito ha più volte citato e spiegato, prevede l'invasione dell'europa da popolazioni africane e asiatiche.
Lo scopo di tale piano è creare una popolazione europea che perda le sue caratteristiche sia morfologiche che caratteriali.
Non è jolao che lo dice, lo dice il piano kalergi.
Secondo lui, un individuo che abbia perso parte delle sue caratteristiche riferibili al dna, perchè mischiata con altre etnie, sarà un individuo più facilmente "malleabile" sia in ambiti lavorativi che culturali (il radicalismo sindacale del passato dava molto fastidio alle oligarchie).
Quando accogliamo i migranti, facciamolo, si, ma non dimentichiamo di spiegare loro i motivi per i quali qualche criminale delle fetenzìe, lo abbia costretto a rischiare la vita, nel suo viaggio verso l'europa.
Chissà che non capiscano il grande inganno che stanno subendo, e non rientrino, come è giusto che sia, nelle proprie terre di origine, per lottare proficuamente per il proprio futuro, perchè in europa, perderanno di certo le loro particolarità e il legame alle proprie terre di origine.
Col piano kalergi le fetenzìe stanno mettendo un nuovo tassello al loro obiettivo, creare nel pianeta una popolazione spersonalizzata, in vista di un unico governo mondiale.
E' stata istituita tanto tempo fa la giornata mondiale ( o forse mondialista) dedicata al migrante, ma una considerazione è obbligatoria: sancisce il diritto a migrare, ma non sancisce il diritto delle popolazioni migranti a ottenere le migliori condizioni per non dover migrare.
Affrontare il problema sotto questo punto di vista, mi sembra che sia più logico ed esaustivo, se non si va alle cause primordiali dei problemi, è difficile che essi possano essere risolti, sempre che le fetenzìe dominanti abbiano intenzione o convenienza a risolverli.
:Mariano-Abis.

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