Sarebbe bello entrare nella mente di chi ha pianificato l'esistenza degli stati e stabilito la loro funzione.
Certamente
a chi viveva anticamente in ambito gilanico non sarebbe passato per la
mente la creazione di una struttura o istituzione che dir si voglia a
impostazione piramidale e gerarchica dove chi decide lo fa in sfregio
alla gente e in accordo con le oligarchie.
Chissà se chi ha creato l'idea di stato lo ha fatto pensando ad un padre amorevole, oppure ad un patrigno-aguzzino.
Il
fatto è che attualmente gli stati, per lo più falsamente democratici,
sono dei veri e propri bulli al cospetto di chi dice che "lo stato siamo
noi", sarebbe come auto infliggerci innumerevoli dolorose punizioni.
Se fossimo noi lo stato certe cose non succederebbero.
Lo
stato tratta i propri sudditi come degli idioti, come una cattiva
maestra elementare che si accomoda sulla cattedra per plagiare in
maniera maligna giovani vite.
Sulla scuola attuale, come è e come dovrebbe essere jolao77 ha già scritto abbondantemente:
Se
non paghi le imposte lo stato ti multa, se commetti qualche infrazione
ti sanziona, se la povera gente spreca viene multata, se sprecano i
rappresentanti dello stato dicono che è per il buon funzionamento del
sistema.
Se inquini o non esegui correttamente la raccolta dei rifiuti devi aspettarti una letterina dalla agenzia delle entrate.
Se
diventi un rischio per la salute pubblica lo stato dispone trattamenti
sanitari obbligatori, e chi non ci sta viene emarginato, schedato e
sanzionato.
Sulla strada c'è sempre un autovelox piazzato per rendere sicuro il nostro tragitto.
A dimostrazione che lo stato ha a cuore la nostra sicurezza.
Imporre
sanzioni per chi si comporta in maniera non etica ha sempre avuto il
secondo (ma principale) fine di far cassa, e impoverire la gente, che
sarebbe il sogno nascosto di ogni stato.
Ricordate
sempre, anche quando lo stato sembra favorire i cosiddetti cittadini,
che gli stati, tutti gli stati, sono stati costruiti in sfregio alla
gente.
E
sulla falsariga degli autovelox piazzati per la nostra sicurezza ecco
arrivare le prossime identità digitali a punti che renderanno il sistema
fluido e ben oliati gli ingranaggi.
Se
non righi dritto, se disobbedisci, se fai il ribelle, se non ti
vaccini, se evadi o commetti qualunque inesattezza ti tolgono dei punti,
e quando avrai terminato i punti non avrai più diritto a spendere, a
socializzare, a vivere.
Tra poco se sprecherai il cibo o qualunque altra risorsa sarai sanzionato.
Non
credo che abbiamo bisogno di una legge statale per comportarci in
maniera etica sia riguardo al cibo, che riguardo a tutto il resto,
questo è un tema sul quale discutere, molto più interessante riguardo
alle discussioni sulle disposizioni governative sulle quali siamo tutti
in disaccordo.
Lo stato che tratta i "cittadini" come se fossero degli idioti non ha ragione di esistere, ma dal momento che esiste ci piace definirlo bullo.
Smettiamola di dare credito agli stati, tutti gli stati sono contro la gente.
Sono contro di voi.
:Mariano-Abis:
Nessun commento:
Posta un commento