sabato 23 aprile 2016

VERGOGNOSO -



"NON RIUSCIREMO MAI A CONSIDERARE AVENTI DIRITTO AD ASILO, COLORO CHE SI SONO RIVERSATI NELLE NOSTRE GRANDI CITTA'.
I PROFITTATORI CHE HANNO TROVATO RIFUGIO NELLE CITTA' , E VI SPERPERANO LE RICCHEZZE RAPINATE, E FORNISCONO RECLUTE ALLA DELINQUENZA COMUNE, NON MERITANO DAVVERO LA NOSTRA SOLIDARIETA', NE' HANNO DIRITTO A RUBARCI PANE E SPAZIO CHE SONO GIA' COSI' SCARSI."




Una frase del genere potrebbe averla detta un attivista della lega nord, oppure un individuo talmente egoista da sconfinare nella xenofobia, sappiamo per certo che non la hanno pronunciata loro, non la ha pronunciata nemmeno Marine Lepen, o qualche "disadattato cronico" (così normalmente definito dalla cultura dominante) che fa dello spirito nazionalistico la sua bandiera.
Non la ha pronunciata nemmeno Hitler, nè Mussolini, che adottò la "famigerata" autarchia economica dai risvolti sia economici che "idealisti".
Quando le ideologie aggrediscono gli ultimi neuroni rimasti, scrivere stupidaggini è conseguenziale.
Quello che da fastidio, è che la gente segue i mantra diffusi sui giornali, e li assorbe di pari passo come ha assorbito le ideologie, giuste o sbagliate che fossero.
Qui dichiaro che per jolao le ideologie sono SEMPRE sbagliate, rattrappiscono la mente, e non fanno considerare gli avvenimenti con la dovuta lucidità.
Dimenticavo di dirvi da quale giornale è stata estrapolata quella frase, ebbene tenetevi forte, perchè i discendenti della ideologia che propugnava quel giornale, attualmente la pensano in maniera diametralmente opposta, in ossequio ai diktat delle fetenzìe mondialiste, che spingono all'eccesso il piano kalergi.
La frase in oggetto è stata scritta nel quotidiano L'UNITA' , nel novembre del 1946, in riferimento agli esuli italiani che provenivano dall'Istria, da Fiume, e dalla Dalmazia.

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