sabato 30 aprile 2016

Le assemblee sovrane


Le assemblee sovrane
Bisogna essere degli sprovveduti per credere che inserendo un pezzo di carta con una croce segnata con matita copiativa, in una scatola di cartone, concorriamo a decidere il nostro futuro. Oppure bisogna essere degli emeriti condizionati televisivi, oppure avere il cervello devastato dalle ideologie.
Oppure essere convinti che questo sistema funziona, solo perchè, avendo un posto fisso, magari statale, si vivacchia alla meno peggio. Chi il posto fisso non ce l'ha, sa benissimo che votare non serve a niente, la democrazia delegativa è stata inventata dalle oligarchie, per illudere la gente, facendole credere che conti ancora qualcosa. La gente non conta niente, decidono tutto loro, questa è una falsa democrazia. La vera democrazia viva è quella dove gli esseri umani, riuniti in assemblea, decidono direttamente.



Stiamo parlando delle assemblee sovrane di contrada. Ogni contrada, paese, quartiere cittadino si riunisce e decide. Decide e sceglie chi dovrà interessarsi di amministrare la contrada, sotto il controllo diretto della gente. Potrà essere scelto tramite due modi, o per acclamazione, o per estrazione a sorte. Verranno presi in considerazione gli individui più validi, i cui nomi verranno inseriti in un contenitore, ed estratti a sorte, chi si dovrà interessare dell'amministrazione della contrada, chi dovrà effettuare compiti assegnati dalla gente stessa, chi si dovrà interessare di giustizia, chi dovrà rappresentare la contrada in ambiti più estesi. Esseri umani sovrani che legiferano e si riuniscono per stabilire di volta in volta sentenze, secondo le usanze locali, il diritto consuetudinario sarà il termine di paragone per decidere, non servono leggi scritte perchè la società funzioni. Quanto più la giurisprudenza è complessa, macchinosa, corposa, tanto meno funzionerà in scioltezza e comprensione da parte della gente. Naturalmente per poter essere inseriti tra chi verrà estratto a sorte, o scelto per acclamazione, bisogna aver dimostrato lealtà, passione per il bene comune e per la sua terra, competenze specifiche, onore e spirito di servizio meritocratico. Solo chi avrà dichiarato di volersi interessare del bene comune, potrà essere scelto, la democrazia va gestita solo da chi ha interesse che le cose funzionino, sarebbe assurdo che venisse scelto un individuo che non ha intenzione di sacrificarsi per il benessere della gente. Con la adozione delle assemblee sovrane spariscono i politici di professione, e soprattutto i partiti, che tanti danni hanno fatto finora.

:Mariano-Abis.

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https://jolao77.blogspot.it/2016/03/andate-votare-mi-raccomando.html

https://jolao77.blogspot.it/2016/04/autogiustizia-di-contrada.html

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