sabato 23 luglio 2016

La brezza dell'est



Abbiamo insegnato al mondo l'arte della navigazione, abbiamo distribuito a tutti il nostro sapere e la nostra arte, vennero e pretesero di variare la nostra cultura, e ci sono riusciti.
Abbiamo insegnato giurisprudenza al mondo, vennero e ci imposero i loro codici marittimi, e ci sono riusciti.
Le nostre navi partivano cariche e tornavano vuote, le loro partivano vuote e tornavano cariche.
Abbiamo insegnato agli antichi greci, arte e democrazia, abbiamo insegnato ai faraoni l'arte di amministrare.



 
Abbiamo insegnato al mondo occidentale l'uso della parola, l'arte del comunicare, vennero e ci imposero una lingua derivata dalla nostra.
Abbiamo insegnato all'italia l'arte delle produzioni, adesso la chiamano civiltà industriale, ma sanno perfettamente che le industrie e il made in italy sono nate in terra di sardegna.
Storici e archeologi vennero con la brezza dell'est, e la luce artefatta della mattina.

Sembravano amici, ma non lo erano, ci ingannarono, disboscarono il nostro territorio, erano esattamente come altri barbari venuti dall'est, arrivati in altri territori, nei loro territori.
Sembravano amici, ma non lo erano, ci ingannarono, ci rubarono il nostro carbone e i nostri metalli, erano esattamente come altri barbari venuti dall'est, arrivati in altri territori, nei loro territori.
Usurparono il nostro nome, la nostra bandiera, la nostra storia,  la nostra moneta, e la nostra millenaria cultura, dicendoci che era tutto loro, e li abbiamo creduti.
Comandavano dicendo di essere al servizio della terra di sardegna, ancora non riusciamo a spiegarci quanto sia ciecamente stupido il nostro senso dell'accoglienza. 
Lusinghe in cambio di beni reali, non impareremo mai.
Con la scusa del progresso trasformarono i nostri artigiani, contadini e allevatori, in operai petroliferi, naturalità in cambio di metastasi.
Vennero a incensare e pontificare i nostri paesaggi incontaminati, e nel frattempo se ne appropriarono.
Vennero a dirci che portavano il progresso e il benessere, e invece ci pignoravano aziende, territori e abitazioni.
Hanno costretto i nostri figli a lasciare la loro terra, ora li stanno sostituendo con altri popoli.
Hanno trasformato il millenario regno di sardegna in una società privata, ci hanno insegnato a votare contro i nostri stessi interessi.
Ci tolsero il nostro spirito shardana, dicendo che essere schiavi di roma è un privilegio.
Hanno trasformato esseri umani in cittadini.
Hanno fatto di un popolo guerriero, un popolo che mai ha tollerato soprusi senza rivoltarsi, in un gregge di pecore contente di stare dentro un recinto.
Ora stanno trasformando quel recinto mediatico in una gabbia reale; sardi, cominciate a imparare a lucidare le vostre catene, vi faranno credere che avrete bisogno anche di esse.
Vi stanno facendo credere che la vita è più comoda senza la responsabilità delle decisioni.
Vi stanno facendo credere che bisogna amare il proprio aguzzino.
:Mariano-Abis.

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