martedì 28 giugno 2016

INUTILE



La civiltà occidentale è nata qui, ma ai sardi dei nostri giorni non è stato trasferito un solo cromosoma attivo, di quelli posseduti dagli antichi shardana.
Capita che lo scoramento prenda il sopravvento sulla decisionalità di una piccola parte del nostro popolo,  quella che realmente avrebbe le capacità di incidere sulla nostra liberazione dalle fetenzìe.
Non serve una moltitudine di sardi per liberarci, non servono grandi numeri, servono grandi menti che comandino al proprio corpo di agire.
Le grandi menti pensino, ma pensare solo non basta, è tutto inutile, serve che le idee circolino, ma se non sono supportate da esempi, restano sterili in eterno.
Il popolo sardo è stufo di proclami, vuole vedere esempi concreti.
E' inutile avere un progetto certamente vincente, se non viene messo in pratica.
Inutile aver speso innumerevoli ore, giornate, mesi, per metterlo a punto, inutile aver parlato una miriade di ottime persone, inutile aver speso materia grigia per restare immobili.
Gli avvenimenti incombono, si deve si, programmare per benino tutto, ma il tempismo ci ha già tagliato fuori, la sardegna avrebbe già dovuta essere in ebollizione, ce ne hanno fatte troppe, ce ne stanno facendo troppe, ci stanno sostituendo la popolazione con l'emigrazione e l'accoglienza, ci stanno distruggendo l'ambiente.
Non voglio pensare di far parte di un popolo di inetti.
Stando così le cose, i poteri forti saranno contrastati da altri, da altre persone, da altre organizzazioni, da altri popoli, noi siamo fuori tempo massimo, a parte qualche miracolo.
Col nostro immobilismo stiamo consentendo la costruzione del vertice della piramide.




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