domenica 22 maggio 2016

I mantra delle fetenzìe in tematiche economiche.



I mantra delle fetenzìe in tematiche economiche e finanziarie.
In una civiltà etica, non criminalizziamo gli stati, se essi sono al servizio della gente, se svolgono la loro funzione in maniera soffice e non invasiva, una idea di stato che attualmente esiste solo nei pensieri della gente.
In una società etica, non criminalizziamo nemmeno la moneta, intesa come unità di valore, che certifichi produzioni e realizzazioni; ma in una società etica, ogni popolo, ogni nazione, dovrebbe essere proprietaria della sua moneta.
Fatto sta che questa non è una società etica, e allora bisognerebbe ragionare su quale funzione abbia, oggi, la moneta privata che circola un po' dappertutto.
Ci hanno imposto dei mantra, e noi li accettiamo, inverare mantra delle fetenzìe è molto pericoloso e penalizzante.
Ci dicono che una economia asfittica, dovrebbe tendere a cercare finanziatori.
Loro mettono i soldi, e noi mettiamo materie prime, lavoro, ingegno, tecnologia, sangue e sudore.
Ci dicono che bisogna esportare, cioè ci fanno capire che noi mettiamo in ballo beni reali, e loro mettono sulla bilancia carta straccia.
Ci dicono addirittura che un edificio non può essere costruito senza soldi, e noi ci crediamo.
Non sono i soldi che costruiscono, ma le maestranze, i materiali da costruzione, un buon progetto, la tecnologia a disposizione, e la volontà di realizzare.
E allora i frattali sono solo tre, o non riconosciamo i loro paradigmi, o stampiamo da noi stessi le nostre monete popolari, oppure applichiamo entrambe le opzioni.
La nostra opzione è superare la logica degli stati, e il concetto schiavizzante della moneta.
Se al mondo esistono mille nazioni, allora ci dovrebbero essere mille popoli che legiferano direttamente senza necessariamente andare a votare, tramite assemblee sovrane di cittadini liberi, e  inoltre dovrebbero esistere mille monete popolari, una per ciascuna nazione.
E così il cancro planetario delle oligarchie dominanti e fetenti, sarebbe azzerato, non è difficile immaginarlo, non è difficile, ma solo se superiamo i mantra imposti, nemmeno realizzarlo, diamoci da fare.


La stazione ferroviaria




Loro, le elite




le assemblee sovrane dei cittadini liberi



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